N° 195 - La fragranza della concentrazione: come scegliere il profumo giusto per lavorare meglio
Ci sono giorni in cui la casa sembra un rifugio, e altri in cui deve diventare un luogo di lavoro. Tornare a concentrarsi, soprattutto dopo una pausa, richiede cura. E no, non
bastano solo la scrivania ordinata o la lista delle cose da fare, anche l’ambiente sensoriale conta. Ed il profumo può diventare uno strumento potente per aiutare la mente a ritrovare il suo centro.
Per accompagnare le ore di lavoro, scegli profumazioni che favoriscano chiarezza e
presenza. Le note agrumate e verdi sono le più adatte: bergamotto, o limone, che stimolano senza distrarre, puliscono l’aria e l’umore. Un diffusore
posizionato in un angolo della stanza, non troppo vicino alla scrivania, può aiutare a
mantenere un sottofondo olfattivo discreto e continuo. Se preferisci una soluzione più
flessibile, usa uno spray profumato: ogni movimento dell’aria riattiverà il profumo, come un piccolo richiamo alla concentrazione.
Le mani, spesso dimenticate, possono essere alleate preziose: applicare una crema
profumata durante una pausa ti riconnette con il corpo e con il momento presente.
E quando il lavoro è finito, cambia aria e cambia profumo. Vaporizza qualcosa di più
caldo, morbido, rilassante: una spezia asciutta, un legno chiaro, una punta di muschio. Perché anche chi lavora da casa ha diritto ad una transizione. A un profumo che dica: ora puoi fermarti.
Perché la concentrazione non è solo disciplina ma anche armonia. Ed i profumi giusti, come un sottofondo musicale impercettibile, possono aiutarti a trovarla.
Scritto da Adele
