N° 208 - Perché a casa degli altri i profumi ci sembrano diversi?
Succede spesso, entri in una casa e la prima cosa che pensi è: “qui si sente un profumo buonissimo.” Poi torni nella tua e, anche usando la stessa fragranza, ti sembra di non percepirla più allo stesso modo.
Ma il motivo non è il profumo, siamo noi.
L’olfatto è un senso intelligente: dopo un po’, si abitua agli odori che considera familiari, è un meccanismo naturale. La fragranza che senti intensamente i primi giorni, col tempo smette di sembrarti evidente proprio perché il cervello la riconosce come parte dell’ambiente. Ecco perché i profumi delle altre case ci colpiscono sempre di più: sono nuovi. Inaspettati. Ancora non registrati dalla nostra memoria. Questo però non significa che il tuo profumo non si senta. Anzi, spesso è diventato così coerente con la tua casa da farne ormai parte.
Un modo semplice per riattivare la percezione? Cambiare leggermente qualcosa. Non serve sostituire completamente fragranza. A volte basta spostare il diffusore in un altro punto della stanza, oppure aggiungere una nota complementare: una candela più agrumata accanto a un diffusore legnoso, ad esempio.
Anche alternare i momenti aiuta. Se utilizzi sempre lo stesso profumo tutto il giorno, finirai inevitabilmente per percepirlo meno. Una buona idea può essere usare fragranze diverse tra mattina e sera: qualcosa di più fresco durante il giorno e note più morbide nelle ore lente.
C’è poi un altro dettaglio interessante: i tessuti trattengono il profumo in modo diverso rispetto all’aria. Una tenda, un plaid, un cuscino vaporizzati leggermente possono restituire la fragranza in modo intermittente, ogni volta che si muovono. Ed è proprio questa alternanza che rende il profumo più vivo.
Prova a lasciare una stanza senza profumo per qualche giorno. Quando reintrodurrai la fragranza, la percepirai di nuovo con molta più intensità.
Forse è questo che succede anche con le cose belle: quando ci abituiamo troppo, smettiamo di notarle davvero. Ma basta cambiare prospettiva - o semplicemente rientrare in una stanza - per ricordarci che erano lì da sempre.
Perché il profumo più bello non è quello che invade. È quello che accompagna. Quello che si scopre piano, mentre si vive la casa.
Scritto da Adele
