N° 203 - Non è più inverno, non è ancora estate: il profumo delle mezze stagioni
Le mezze stagioni non hanno un profumo preciso, e forse è proprio questo il loro segreto. Non profumano di qualcosa in particolare, ma di tante cose insieme: una giacca ancora pesante appoggiata su una sedia, una finestra aperta a metà, un raggio di sole che arriva dove prima non arrivava. Sono fatte di contrasti piccoli, continui. E il naso, più di tutti, se ne accorge.
In inverno scegliamo profumi che proteggono, in estate, profumi che liberano. Ma in questo tempo sospeso, quello che cerchiamo - anche senza saperlo - è equilibrio.
Le fragranze delle mezze stagioni non sono mai nette. Non sono dichiarazioni, ma sfumature. Hanno sempre qualcosa in più e qualcosa in meno. Una freschezza che non è mai fredda. Un calore che non è mai pieno. Sono quei profumi che non si fanno notare subito, ma che dopo qualche minuto diventano familiari.
Vuoi scoprire con noi un modo interessante per sceglierli? Non partire dalla fragranza, ma da una sensazione. Chiediti: oggi voglio sentirmi più leggero o più raccolto? E poi cerca una nota che tenga insieme entrambe le cose. Un agrume che non sia troppo brillante. Un legno che non sia troppo profondo. Un fiore che non sia troppo dolce.
Le mezze stagioni sono anche il momento perfetto per cambiare abitudini. Non serve sostituire tutto: basta spostare. Un diffusore che in inverno stava in soggiorno può trovare una nuova vita vicino ad una finestra. Una fragranza usata solo la sera può entrare nella
mattina. Il profumo, in questo periodo, funziona meglio quando si muove.
E poi c’è una cosa che succede solo adesso: l’aria non trattiene più tutto, ma non lo disperde ancora del tutto. Il profumo resta, ma non resta uguale. Si modifica durante la giornata, cambia con la luce, con il tempo, con te. È meno controllabile, più vivo. Ed è forse l’unico momento dell’anno in cui vale la pena lasciarlo fare.
Perché le mezze stagioni non chiedono precisione. Chiedono apertura. Ed anche il profumo, in questo spazio incerto, smette di essere una scelta definitiva.
Diventa qualcosa che accompagna, si adatta, evolve.
Proprio come noi, in questo momento dell’anno.
Scritto da Adele
